Vivienne Westwood, sfilata primavera-estate 2011

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    Una delle collezioni più attese della Paris Fashion Week era sicuramente quella di Vivienne Westwood, la regina della moda inglese che da molto tempo ormai presenta le sue collezioni nella capitale francese. Come la collezione che abbiamo visto sfilare sulle passerelle della fashion week londinese, Vivienne Westwood Red Label, anche la prima collezione vuole diffondere un messaggio ben preciso, legato all’ecologia, tema molto caro alla designer che a ogni stagione vuole cercare di far riflettere il proprio pubblico sui drammatici cambiamenti climatici che possono compromettere la nostra vita sul pianeta.

    Una collezione dedicata a Gaia, la madre Terra, che vuole essere più che un defilé un vero e proprio messaggio ecologista che faccia riflettere il suo pubblico. Una vera e propria ossessione, quella della regina della moda inglese nonché creatrice del punk come vera e propria tendenza, che secondo l’opinione di molti sta portando la stilista a dare poca importanza agli abiti e ai trend.

    Le asimmetrie definiscono le forme di abiti statificati, tendenza che abbiamo ravvisato un po’ in tutte queste collezioni, da Calvin Klein a Emporio Armani, nei colori della terra, dal marrone all’ocra, passando per abiti dalle stampe floreali o realizzati in materiali morbidi che formano onde e volant sulle vite della modelle. Non manca la caratteristica stampa plaid, mentre spuntano le righe dalle tonalità fluo, vero e proprio tormentone di queste ultime sfilate.

    Una primavera-estate 2011 molto variegata, forse un po’ troppo. E voi che cosa ne pensate?

    Dolcetto o scherzetto?