Vionnet, sfilata Primavera/Estate 2013 [FOTO]

Vionnet, sfilata Primavera/Estate 2013 [FOTO]
da in Moda Primavera/Estate 2013, Paris Fashion Week, Sfilate, Vionnet
Ultimo aggiornamento:

    vionnet pe 2013

    Non c’è pace per Vionnet. La griffe francese fondata a Parigi nel 1912 da Madeleine Vionnet ha cambiato, per l’ennesima volta i proprietari ed il direttore creativo. Matteo Marzotto e Gianni Castiglioni avevano rilevato la griffe nel 2008 ma non sono riusciti a rilanciarla, proprio qualche mese fa Vionnet è passato sotto il controllo della “Go To Enterprise” di Goga Ashkenazi, donna kazaka, classe 1980. Questa coraggiosa e ricchissima ragazza ha come obiettivo omaggiare la fondatrice, sua fonte di ispirazione, e far tornare Vionnet agli antichi splendori. ”Madame Vionnet è la mia grande ispiratrice” ha detto Goga.

    Matteo Marzotto e Gianni Castiglioni avevano inizialmente affidato la direzione artistica della griffe a Rodolfo Paglialunga (ex Prada) che dopo qualche stagione tiepidina ha deciso di lasciare la griffe. Sono quindi arrivate le sorelle Barbara e Lucia Croce, entrambe con un ottimo curriculum dato che avevano collaborato con Prada, Miu Miu, Gucci e Ralph Lauren (Barbara), e Ter et Bantine, Valentino e Neil Barrett (Lucia). Niente da fare, dopo appena una stagione, anche loro sono andate via. Vionnet è un marchio storico, Madeleine Vionnet ha liberato le donne dai corsetti, ha inventato il taglio sbieco ed i plissé che scivolano sul corpo, è una fonte di ispirazione per i couturier di ieri e di oggi.

    Vionnet ha cambiato proprietario, la griffe è stata acquistata dal gruppo “Go To Enterprise” di Goga Ashkenazi , una 30enne donna del jet set internazionale che ha deciso di creare da sola la collezione Primavera/Estate 2013 e di portarla sulle passerelle della Paris Fashion Week. Goga Ashkenazi è coraggiosa, e su questo non ci sono dubbi, purtroppo non è (ancora?) abbastanza brava per reggere il confronto con la storia di Vionnet e la moda, crudele e competitiva, del 2012. La nuova collezione è affascinante e delicata, l’impronta e la classe di Madeleine Vionnet e di Marc Audibet,(l’unico degno sostituto di madame Vionnet) sono presenti e create in modo coerente, purtroppo però questo non basta al rilancio globale, c’è bisogno di qualcosa che riconquisti l’amore e la fiducia delle clienti, illuse troppo spesso con rilanci e promesse.

    Vionnet proprio quest’anno festeggia i suoi primi 100 anni, da un lato c’è la passione di una ragazza che vuole investire in questa griffe, dall’altro una assoluta mancanza di finezza concettuale. Ci sono le scollature asimmetriche, il motivo drappeggiato, i capi romantici in chiffon georgette di seta, proposti anche con i pantaloni sotto, come vogliono le tendenze di stagione, ma manca il guizzo creativo, il tocco d’artista.

    Goga Ashkenazi

    Speriamo che Goga Ashkenazi abbia la pazienza di trovare il direttore artistico più adatto e il denaro sufficiente per non preoccuparsi, in maniera ossessiva, delle vendite, almeno per i primi anni. La continuità paga sempre, ma costa cara!

    526

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Moda Primavera/Estate 2013Paris Fashion WeekSfilateVionnet

    Speciale Pasqua

     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI