Saldi a Milano il 9 giugno, le griffe hanno detto no

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    In fila a Milano per i saldi

    Come ormai saprete, il comune di Milano aveva deciso di anticipare di ben un mese la data prevista per l’inizio dei saldi dando il via agli acquisti il 9 giugno. La motivazione è apparsa chiara a tutti: a causa della crisi economica la maggior parte degli esercizi commerciali non ha registrato grandi incassi e, per rilanciare l’economia, si è pensato che anticipare i saldi fosse una buona mossa per cercare di favorire i consumi. Del resto se è pur vero che, se di soldi ce ne sono pochi magari, di fronte ad un capo a metà prezzo, c’è sempre qualche possibilità in più dei vendere o di acquistare. Eppure, chi avrà avuto modo di fare una passeggiata per Corso Buenos Aires o per il quadrilatero della moda avrà notato che le cose non sono andate così…

    Il mondo della moda, infatti, grandi maison in prima fila, ha detto no ai saldi anticipati. In realtà non è stata una vera e propria sorpresa. Non appena, lo scorso 7 giugno il Consiglio regionale della Lombardia aveva approvato la sospensione per un intero anno del divieto di anticipare le vendite promozionali dei saldi estivi e invernali, si erano levate molte critiche. Le griffe, italiane e straniere, che affollano le vie del centro di Milano si erano dette contrarie e Guglielmo Miani, Presidente dell’associazione dei negozianti di Via Montenapoleone, aveva affermato che l’anticipo non avrebbe fatto altro che danneggiare l’economia della regione e i negozi di lusso: la maggior parte degli acquirenti sono turisti stranieri che, generalmente, programmano qualche giorno di vacanza nel capoluogo meneghino appositamente per i saldi di luglio.

    Ma quelle che sembrano semplicemente critiche si sono trasformate in realtà: nessun negozio, e non parliamo solo delle grandi griffe, sembra aver iniziato le promozioni. Insomma i saldi sono rinviati al 9 giugno, come in tutte le città italiane del resto, ma resta libera la scelta ai commercianti della Lombardia di iniziare con le promozioni anche prima della data stabilita in tutta Italia.

    Una falsa partenza davvero curiosa e che, ammettiamo, non ci aspettavamo. Possibile che nessun negozio, che si tratti un brand dell’alta moda, di una catena low cost oppure di qualche piccolo negozio, avrà intenzione di dare un assaggio dei saldi con qualche piccola promozione? Staremo a vedere. L’unica certezza è che, se avevate intenzione di dar fondo ai vostri risparmi acquistando un costume da bagno di Gucci o quelle decolletes di Prada che vi facevano impazzire dovrete aspettare il 9 luglio. ;)