Saldi anticipati a Milano a dicembre

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    saldi milano inverno 2013

    Buone notizie per noi fashioniste. A Milano i saldi invernali saranno anticipati di un mese, l’inizio “delle promozioni” è stato fissato per il 7 dicembre, il giorno di Sant’Ambrogio e periodo clou dello shopping natalizio. I saldi normalmente iniziano dopo la befana, la data precisa cambia da regione a regione ma comunque è sempre dopo il 1° gennaio. A Milano invece quest’anno si anticipa e sarà possibile approfittare degli sconti con un mese di anticipo.

    Il mese di anticipo fa felici noi donne che possiamo fare shopping a prezzi vantaggiosi prima di Natale e approfittarne anche per i regali ma purtroppo questa decisione è anche la cartina tornasole della crisi profonda e generalizzata in cui versa il nostro Paese. A prezzo intero già si acquista poco, ci si limita ai “colpi di fulmine” o alle necessità effettive, anticipando i saldi è ovvio che tutti tenderanno a temporeggiare e quindi il mese di novembre subirà una ulteriore inflessione. ”Spero davvero di sbagliare previsioni – dice il presidente regionale, Pier Giorgio Piccioli – ma questa operazione rischia di costringere i molti piccoli negozi già in seria difficoltà ad abbassare la saracinesca. Con gli sconti anticipati rischiamo di non vendere nulla a novembre. E anche i saldi di gennaio ne risentiranno”.

    Confcommercio invece si dimostra ottimista e vede la questione da un altro punto di vista: “In questo momento l’abbigliamento non può stare fermo, sarebbe un suicidio. Anche perché sulle altre merceologie, dai computer ai telefonini, per esempio, le promozioni ci sono eccome. Il presidente di Federmoda, Renato Borghi, aggiunge: “E poi i dati dell’esperienza di giugno ci dicono che i saldi sono andati meglio proprio in Emilia Romagna, Trentino e Lombardia, le regioni dove è stato dato il via libera alle promozioni anticipate”.

    La crisi ormai si estende a macchia d’olio e se prima a farne le spese erano solo i piccoli negozietti, adesso interessa anche le grandi catene di distribuzione e molti marchi di moda, anche se Chanel, Vuitton, Prada o Hermes continuano ad avere un fatturato positivo, è anche vero che si rivolgono ad una fascia ristretta di mercato che di certo non ha uno stipendio fisso, un mutuo e le rate della macchina da pagare tutti i mesi. Per noi consumatori i saldi anticipati sono positivi, non sarà necessario per almeno due mesi aspettare e sperare che nessuno si porti via l’abito che ci ha rubato il cuore ma che costava troppo. Inoltre anche lo shopping natalizio sarà più semplice per noi e più redditizio per i negozianti.

    Noi vi suggeriamo di cominciare a dare uno sguardo fin da ora nei negozi e appuntare quello che vi piace, con il relativo prezzo, in modo da poter poi essere certi che lo sconto sia stato realmente applicato. Anche se sembra assurdo, c’è ancora chi fa il furbetto!