Proenza Schouler, sfilata primavera-estate 2011

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    La nuova generazione degli stilisti made in Usa ormai è riuscita pienamente nel proprio intento: quello di portare la moda americana a una riflessione tutta nuova, cercando nuovi spunti creativi che la rendano di respiro internazionale. Una riflessione che anche Franca Sozzani, dal suo blog su Vogue.it, fa dopo aver visto le ultime sfilate della settimana della moda newyorkese. Non esiste più una vera e propria moda “americana”, c’è ora uno stile di più ampio respiro e Proenza Schouler è uno dei marchi che meglio interpreta questo cambiamento.

    La primavera-estate 2011 di Proenza Schouler, la cui collezione è stata presentata a New York durante la Mercedes benz Fashion Week, mixa lo stile contemporaneo e ardito degli stilisti Lazaro Hernandez e Jack McCollough con uno sguardo rivolto verso il passato, come a voler riattualizzare uno stile e un’allure che sembra ormai sempre meno presente nella moda di oggi.

    Gli stilisti guardano sicuramente a Chanel, riproponendo il suo classico tailleur in tweed ma attualizzandolo in forme innovative, dai tagli inusuali come lo scollo ovale e la lunghezza quasi mini delle giacche e dai ricami che quasi spiazzano.

    Non mancano poi riferimenti più sexy e audaci, come la corsetteria e i pizzi che vogliono quasi dare un fascino boudoir anche ai look più castigati. Splendido, come sempre d’altronde, la palette, che dopo le atmosfere dark dell’autunno-inverno 2010/2011 e i grigi della Prefall 2010 torna a splendere con una varietà di tonalità che va dal giallo al rosa salmone, passando per il rosso o il verde.

    Borse come sempre anticonformiste e capaci di anticipare le tendenze, ma se vi aspettavate di vedere la PS1 sarete rimaste deluse: la mitica school bag infatti non scenderà mai in passerella. Il motivo? Perchè non è una borsa “alla moda”, ma un accessorio eterno.