Proenza Schouler: collezione prefall 2010

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    La crisi c’è stata, e si sente. E in più si vede anche. I tempi in cui la moda si concedeva il lusso di esagerare, di raccontare, di stupire e far discutere sembrano aver lasciato lo spazio ad una moda “indossabile” senza fronzoli, senza orpelli adatta a tutti (ma non a tutte le tasche) perché il fine ultimo è vendere. Questo sembra trapelare da alcune delle collezioni che abbiamo visto insieme negli scorsi giorni. In quest’ottica si inserisce stranamente anche Proenza Schouler, un brand che in passato si era distinto proprio per originalità e che oggi invece si presenta con una collezione che gli americani definirebbero “safe”, sicura.

    Lazaro Hernandez e Jack McCollough con la collezione prefall 2010 propongono al pubblico e alle clienti look da collegiali, quasi divise con tanto di gonnelline, alle volte sostituite da shorts, scozzesi. Un inverno un po’ grigio, degno di un’Università inglese, dove i giovani studenti indossano caldi montgomery con tanto di alamari, bomber in pelle, camice bianche o al limite celesti e maxipull per proteggersi dal freddo.

    “Conservativa”. Sono gli stessi designers a definire così la collezione prefall 2010 di Proenza Schouler, piatta sotto certi aspetti, insolita sotto altri, come l’esercito di abitini che nelle stampe si ispirano agli shibori (particolare e caratteristica tecnica di decorazione dei tessuti ) giapponesi che contaminano anche le t-shirt a maniche lunghe in jersey. La collezione è senza dubbio composta, e sicuramente uno stile così classico sarà in grado di cogliere in tentazione molte clienti, un pizzico di stravaganza in più lo si concede solo ai party dresses, alcuni illuminati di paillettes altri rallegrati da una tonalità elettrica di blu, ma forse non avrebbe guastato un pizzico di allegria in più.

    Foto:www.style.com