Le maglie della Nazionale italiana di calcio della storia [FOTO]

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    Le maglie della Nazionale italiana di calcio hanno subito modifiche di pari passo con gli eventi politici che hanno segnato il Paese nel secolo scorso. Azzurra negli ultimi 103 anni, la maglia dell’Italia ai Mondiali è diventata un simbolo legato al mondo dello sport ma non solo, un’icona rappresentativa della crescita e degli stravolgimenti economici e politici che hanno caratterizzato la nostra nazione. Ripercorriamo insieme la storia dei suoi colori e degli elementi decorativi che l’hanno impreziosita.

    Prima di essere azzurra, la maglia della Nazionale italiana era semplicemente bianca e tale è rimasta fino al 6 gennaio 1911, quando durante l’amichevole Italia-Ungheria la nostra squadra ha indossato per la prima volta il colore d’allora simbolo della nostra penisola. La scelta dell’azzurro era legata allo stendardo della casata reale dei Savoia, il cui stemma rosso con croce bianca fu applicato sul lato sinistro della maglietta.

    Durante il ventennio fascista anche la maglia dei Mondiali subisce delle modifiche: allo stendardo dei Savoia vengono infatti aggiunti la corona e il fascio littorio, mentre dal punto di vista della forma il colletto da polo sparisce a favore di uno scollo a V. Tra il 1934 e il 1938 alla maglia azzurra si affianca anche un modello nero, in onore del regime.

    Lo stendardo viene in seguito sostituito dallo stemma tricolore nel Dopoguerra: particolarità legata al periodo è la scelta di magliette con laccetti intorno al collo, dettaglio che fu in breve eliminato. Il riquadro con la scritta “Italia” in caratteri dorati compare per la prima volta negli anni ’50, mentre la forma della polo con tanto di bottoni frontali torna nel 1962 in occasione dei Mondiali in Cile.

    Nel 1974 alla Nazionale si affiancano gli sponsor così come li conosciamo oggi, sebbene i loghi non compaiano sulle maglie fino al 1999. Dal 1974 al 1978 l’Adidas fornisce alla squadra maglie classiche ancora prive del fiore simbolo del marchio, mentre le tre strisce bianche compaiono sui calzettoni che completano la divisa. Tra il 1979 e il 1982 la maglia viene abbellita con rifiniture tricolore lungo il colletto e le maniche, elemento rimasto simbolo della vittoria nell’82.

    Nel 1985 subentra lo sponsor Diadora e con esso lo stemma tondo che sostituisce il tricolore completato da tre stelle dorate su campo azzurro. Alla Diadora si sostituisce la Nike nel 1995 e lo stemma cambia ancora, mentre nell’anno successivo per la prima volta compare la scritta “Italia” anche sul retro della maglietta.

    Nel 1999 il nuovo sponsor è Kappa e per la prima volta il logo del marchio campeggia sulla t-shirt aprendo la strada a tutti i successivi sponsor della Nazionale. Nel 2003 arriva la Puma, fornitrice per la squadra fino al 2014: il logo compare tra petto e maniche, mentre lo stemma tricolore si fa largo anche su pantaloncini e calzettoni. La maglia non subisce grandi modifiche fino ai giorni nostri, la vedremo sfilare prestissimo per Brasile 2014! Qual è il modello più bello tra quelli che potete vedere nella nostra fotogallery?