La collezione P/E 2012 di John Galliano senza Galliano, al suo posto Bill Gaytten

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    John Galliano senza John Galliano non è concepibile, è questo il vero problema. Non ha senso togliere la sua casa di moda ad uno stilista e far fare la collezione al suo braccio destro quando lo stilista in questione se ne sta in casa ad espiare le sue colpe. Non è concepibile che una collezione che porta la firma di John Galliano non sia fatta da lui, a meno che lo stilista non sia passato a miglior vita, come Coco Chanel, Balenciaga e tantissimi altri. Adesso i cecchini della moda sono tutti puntati su Bill Gaytten, la cui colpa è semplicemente non essere John Galliano. E’ una lotta impari, non c’è possibilità di uscirne bene per Bill Gaytten.

    “Le circostanze si sono accanite contro di me”, ha dichiarato Gaytten al quotidiano WWD, “Però ho 50 anni, non 21: l’impegno è sempre lo stesso e io non faccio questo lavoro da ieri”.

    La collezione primavera estate 2012 di Bill Gaytten per John Galliano è costruita in modo impeccabile, c’è tutto quello che ci deve essere e tutto è declinato in modo perfetto, i ruches, pizzi, merletti, trasparenze, decorazioni romantiche e quel tocco frou frou e decadente che caratterizza lo stile Galliano.

    Sono passati esattamente 23 anni dal primo giorno di collaborazione con John Galliano per Bill Gaytten e seppur in modo molto sterile ha fatto un ottimo lavoro sia con questa collezione che con quella per Christian Dior. Io credo che lui avrebbe potuto fare molto di più se non fosse stato preso per riserva, magari annunciandolo come nuovo direttore artistico, dandogli fiducia e non confrontandolo sempre con il passato e con i chiacchieratissimi futuri possibili (vedi Marc Jacobs da Dior) forse tutti ne sarebbero usciti meglio.

    Voi che ne pensate?