Jean Paul Gaultier, sfilata Primavera/Estate 2013 [FOTO]

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    La donna di Jean Paul Gaultier per l’estate che verrà è seducente e misteriosa, ha rubato i vestiti al guardaroba maschile e li ha reinventati in chiave sexy grazie a scollature profonde, tagli cut out e colletti appuntiti. La collezione Primavera/Estate 2013 di Jean Paul Gaultier ci accompagna verso la conclusione di questo sabato di fashion week parigina in cui abbiamo ammirato le collezioni di Vivienne Westwood, Cacharel e Viktor&Rolf e che, a breve, si concluderà con Loewe.

    Le collezioni di Jean Paul Gaultier sono sempre molto affascinanti e sexy, lo stilista francese rompe ogni regola, propone una donna sfrontata e sicura di sé, fa sfilare in passerella donne di tutte le taglie, tutte ugualmente fiere del proprio aspetto e cariche di sensualità. In Italia un designer come Jean Paul Gaultier non c’è, e nessuno gli si avvicina neppure, a Milano è accettata solo la taglia 38, la trasgressione è off limits. A Parigi si respira un’aria diversa, nonostante la crisi abbia “costretto” gli stilisti a optare per mise con più vestibilità e meno scenografiche si continua a giocare, con le forme, i colori, le decorazioni. Tutto profuma di passione e novità.

    La sfilata di Jean Paul Gaultier si apre con una serie di tailleur chic e classici resi glamour da dettagli stilosi, come gli inserti lucidi, le scollature,gli inserti cut out o la bizzarra mancanza di una manica della giacca. La tinta unita si alterna con il gessato che è abbinato a camice e top bianchi. Dal guardaroba maschile si passa a quello femminile, con capi molto sexy ispirati all’arte bondage con mise fatte esclusivamente da pelle, tessuto e tulle trasparente, si crea un mix & match di sensualità e ironia che è un po’ lo stile che contraddistingue la moda firmata Jean Paul Gaultier. Gli abiti man mano tornano più femminili e si mescola un po’ di stile gitana e geisha giapponese con lunghi kimono in raso con stampa a fiori e mise dai toni soffusi in beige e blu di Prussia opaco. Tornano i tailleur maschili, i trench e i gilet, stavolta in marrone, con il taglio sartoriale morbido, di almeno tre taglie più grande, eppure incredibilmente sexy.

    jean paul gaultier pe 2013 sfilata

    In passerella a Parigi torna anche il denim, abiti e gonne lunghe con i bottoncini frontali, cappottini lunghi e primaverili molto carini e versatili. Arrivano quindi i rapper, un po’ volgari ma sempre cool e poi la signorina per bene che veste con tailleur neri e castigati, resi seducenti da interessanti inserti in tulle nero trasparente. Tornano anche le celebri righe, che non mancano mai nel regno di Jean Paul Gaultier , le frange proposte sul cotone crochet e poi tessuti metallizzati e gli immancabili reggiseni a cono.

    Una collezione in cui c’è tutto e il relativo contrario, in cui si alternano varie donne che in qualche modo, in proporzioni diverse, raccontano le mille sfaccettature di ognuna di noi.