Jean Paul Gaultier, sfilata autunno-inverno 2010/2011

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    E’ una grande carnevale colorato e multietnico quello che ci propone Jean Paul Gaultier per la sua collezione autunno-inverno 2010/2011, presentata durante Mode à Paris lo scorso venerdì 6 marzo. Modella che apre e chiude la sfilata è Sasha Pivovarova, la bellissima modella russa che Gaultier ha voluto forse eleggere come musa della sua collezione, con quel fascino algido e allo stesso tempo sbarazzino, capace di interpretare qualsiasi stile e qualsiasi ispirazione. Scopriampo insieme cos’ha in serbo per noi lo stilista francese, che ricordiamo è anche il direttore artistico della maison Hermès.

    L’atmosfera è quella di un grande carnevale, che sembra racchiudere tutti i colori, i profumi e le sensazioni del mondo intero. E’ una sfilata all’insegno dell’etnico quella di Jean Paul Gaultier per la collezione autunno-inverno 2010/2011, presentata lo scorso 6 marzo a Mode à Paris, la manifestazione che conclude il mese di presentazioni dedicate al pret-à-porter del prossimo anno.

    Modella di riferimento di questa sfilata è Sasha Pivovarova, una delle top model più amate dagli stilisti e più presente nelle campagne pubblicitarie e nei servizi fotografici delle riviste di moda, che Jean Paul Gaultier sembra aver eletto come musa di questa collezione, forse per la sua capacità di interpretare qualsiasi stile.

    Come dicevamo, la sfilata di Gaultier vuole essere un po’ un carnevale di colori vivaci e di ispirazioni etniche. Lo stilista francese infatti propone la rivisitazione in chiave 2010 di kaftani, trench inglesi, abiti matrioska, gonne folk, camicie bianche alla greca, copricapi nord africani, kimono orientali e infine décolletée dalla punta arricciata stile Aladino.

    Per il prossimo autunno-inverno, Jean Paul Gaultier rinnova molti capi simbolo dell’eleganza femminile: la vita della tuta sale quasi fino al busto, i pantaloni vengono stretti alla caviglia da una coulisse, la giacca stile militare diventa quasi un tight con l’aggiunta di lungher code.

    Foto da:

    www.style.com