Il tubino nero: un evergreen che ha fatto storia [FOTO]

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    Il tubino nero è uno dei capi d’abbigliamento che hanno segnato la storia, imponendosi da subito all’attenzione delle fashion victim di tutto il mondo. Questo tipo di abito in rigoroso total black è diventato irrinunciabile per qualunque donna, un articolo senza stagione che può adattarsi facilmente a tante occasioni diverse restando tra i più apprezzati, rivisitati e desiderati a livello mondiale.

    Lo splendido little black dress ha conquistato proprio tutti sin dalla sua invenzione, come? Grazie alle sue linee pulite, al suo stile minimal e molto ricercato e alla facilità con cui cambia mood grazie al tipo di accessori scelti per impreziosirlo. A renderlo famoso è stata l’eterna Audrey Hepburn che indossò il celeberrimo tubino Givenchy eletto l’abito più bello della storia del cinema durante le riprese di “Colazione da Tiffany”, inconsapevole allora del successo che quel capo stava per ottenere.

    Il tubino nero compie ben 80 anni, ideato per la prima volta nel 1926 da Mademoiselle Coco Chanel, regina di stile dagli anni ’20 in poi e grande innovatrice nel campo della moda. Da allora questo abito è diventato un must have che non può proprio mancare nell’armadio di ogni donna, infatti a oggi il 97% delle fashion victim ne possiede almeno uno. Sinonimo di eleganza, stile e carattere, il tubino è molto amato anche dagli uomini per il modo in cui definisce la silhouette mantenendo un allure sofisticato e intrigante allo stesso tempo.

    Come abbiamo visto proprio di recente in occasione delle sfilate di Milano Moda Donna Primavera/Estate 2015, il modello torna una stagione dopo l’altra in vesti sempre più innovative e al passo con le ultime tendenze, ed è proprio la varietà di inserti e scelte materiche che lo rende perfetto per tutte le donne. Il tubino slancia i fisici lineari e magri, consigliato però in questi casi soprattutto nelle versioni con scolli o ricami caratteristici lungo il corpetto, o in coordinato con blazer che aggiungono un tocco più ricercato.

    Allo stesso modo, i fisici curvy trovano nell’abito a tubino un grande alleato, in grado di valorizzare le curve e contenere le imperfezione, soprattutto se indossato con guaine sottogonna. Altrettanto vero è che le nuove versioni con peplum e alette lungo i fianchi ottengono un effetto migliore senza l’aiuto delle guaine. Proprio perché il tubino si presta a interpretazioni e sperimentazioni di ogni tipo, è un capo d’abbigliamento passepartout, da indossare sul lavoro nelle versioni minimal chic più lineare, per uscite con le amiche nelle varianti più corte o con corpetti sagomati strapless, e ovviamente per le uscite galanti quando pizzo, scollature e spacchi lungo le coscie completano la forma.

    E voi, quale tipo di tubino preferite?

    Dolcetto o scherzetto?