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Givenchy: l’haute couture dice addio alla passerella

Givenchy: l’haute couture dice addio alla passerella
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    Givenchy haute couture

    Adieu alle passerelle. E il mondo della couture, questo è poco ma sicuro, non sarà mai più lo stesso. Quante di voi aspettano con ansia il periodo delle sfilate (alle porte tra l’altro) per sognare, anche se solo da casa, relegate davanti ad uno schermo, di grandi abiti da red carpet dovranno rassegnarsi a non vedere più le top model cavalcare le passerelle di Givenchy. E’ recente infatti la notizia che i capi disegnati da Riccardo Tisci, il direttore creativo della maison, non sfileranno più. La maison punterà piuttosto su appuntamenti privati per mostrare alle sue clienti la sua haute couture.

    Il motivo della rinuncia è facile da spiegare, l’alta moda non si vende attraverso i buyers e non si compra nei negozi, neanche nelle boutique più rinomate. Alla base dell’haute couture infatti c’è l’alto valore artigianale che garantisce alle clienti, le poche fortunate che possono permetterselo, un servizio personalizzato e su misura, che sottolinea l’unicità degli abiti che i grandi stilisti immaginano stagione dopo stagione.


    Le clienti dell’haute couture sono principesse, star e celebrities e ancora le mogli di potentissimi uomini d’affari che difficilmente per ragioni di sicurezza possono concedersi il lusso- in termini di sicurezza- di presenziare ad una sfilata. Per questo spesso e volentieri le passerelle dei designers diventano piuttosto un veicolo pubblicitario, un modo di far parlare, lasciando poi il rapporto con le clienti ad un momento successivo.

    Fa discutere la scelta di Givenchy, ad oggi una dei 15 membri ufficiali della Chambre Syndacale de la Haute Couture di Parigi. Ma a chi si chiede se il noto marchio versi in cattive acque Riccardo Tisci in persona risponde che la scelta non mira ad abbattere i costi, che anzi saranno maggiorati del 35% se si considera che la maison sarà frequentata assiduamente da modelle che dovranno presentare di persona alle clienti le creazioni di alta moda. Sarà un peccato però per noi perdere quel pizzico di magia firmata Givenchy.

    Foto:www.telegraph.co.uk

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