Givenchy haute couture autunno inverno 2010 2011

da , il

    Anche Givenchy ci propone la sua sfilata haute couture per l’autunno inverno 2010 2011, uno spettacolo particolare e sfarzoso in cui la moda è l’unica vera protagonista, niente fronzoli, spettacoli fine a stessi, niente, solo moda e lusso allo stato puro. Riccardo Tisci è uno stilista famoso che come Cristobal Balenciaga e Charles James, ha assunto un ruolo molto importante nel panorama internazionale. Se la sfilata Chanel è apparsa in sogno a Karl Lagerfeld per Riccardo Tisci l’ispirazione arriva dal mondo dell’arte, lui stesso ha dichiarato che questa collezione è un omaggio a Frida Kahlo e alle sue tre ossessioni: la religione, la sensualità, e l’anatomia umana, caratterica importante vista la battaglia permanente della pittrice con il dolore spinale.

    A parte poche e rarissime eccezioni la collezione haute couture di Givenchy per l’autunno inverno 2010 2011 è giocata sui toni chiari, abbiamo una palette in bianco, color carne e oro, la sfilata, anche se è più che altro una presentazione, si è tenuta in un salone bellissimo anch’esso in bianco e oro.

    La collezione Givenchy ci propone bellissimi abiti in pizzo Chantilly, modello che è poi stato ripetuto in pelle appliqued, è il vestito che finisce con una cascata di piume di struzzo dégradé, possiamo dire che Tisci ritiene il motivo dégradé nel pizzo e nelle frange, la sua firma.

    La collezione è fatta di cristalli, perle, pizzo, seta e raso duchessa ma abbiamo anche dei piccoli teschi di ceramica che Tisci definisce: “un modo romantico di vedere la morte“. in uno degli abiti abbiamo uno scheletro di cristalli Swarovski per il quale ci sono volute 1.600 ore di lavoro, abiti incrostati di paillettes d’oro, pietre e perline che erano quasi troppo pesanti da sollevare, un chiaro riferimento alla spina dorsale.