Cosa non indossare dopo i 30 anni: consigli di stile [FOTO]

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    Spesso noi donne ci chiediamo cosa non indossare dopo i 30 anni, quali capi è meglio conservare nell’armadio e quali è ancora tempo di mettere. I 30 anni per una donna moderna rappresentano una fase di passaggio a un periodo più adulto della nostra vita, ma a prescindere da qual è sempre stato il nostro stile, ci sono degli articoli che è davvero tempo di riporre. Vediamo insieme quali.

    Come è facile immaginare, ci sono categorie di donne a cui questi divieti fashion non si applicano, da quelle che hanno sempre avuto una silhouette scultorea da modella che, diciamoci la verità, saranno sempre perfette con qualunque cosa indosseranno, a quelle dal fisico minuto e proporzionato che dimostreranno sempre meno anni rispetto alla loro vera età.

    Per il resto di noi donne esistono una serie di regole da rispettare per trasformare i nostri outfit nello specchio di un’idea di femminilità moderna, giovane, ma anche più consapevole. Come spesso si dice, i 30 anni sono i nuovi 20, parliamo di un periodo in cui alla voglia di giocare e sperimentare si sostituisce lentamente il bisogno di mettere radici, di assumersi più responsabilità e in poche parole, di essere adulti.

    Dal punto di vista fashion, sapere come vestirsi a 30 anni senza commettere errori grossolani diventa fondamentale. I capi off-limits sono inevitabilmente quelli troppo corti, troppo scollati, troppo trasparenti, più adatti a rappresentare un mood eccentrico e iper-giovanile che non ci dona più.

    I capi da bandire sono quindi gli shorts troppo corti, quelli che è meglio lasciare alle soubrette e alle cantanti in tv, e ovviamente anche le minigonne definite “ascellari”, proprio perché cortissime. Sostituite questi capi con bermuda un po’ più lunghi che arrivano almeno a mezza coscia e gonne sul ginocchio o magari appena sotto se adorate uno stile bon ton e romantico, avendo cura di abbinare i colori nell’abbigliamento evitando le tinte fluo non più fashion come una volta.

    Altro capo da evitare sono i jeans con gli strappi, soprattutto nelle versioni con grandi squarci sulle ginocchia o con tagli multipli, da lasciare alle nostalgiche degli anni ’90 e alle fan di Britney Spears. Per le stesse ragioni, mettete da parte anche i crop top, le maglie che lasciano in vista l’ombelico che è a dire la verità, sarebbe meglio limitare in ogni età, ma soprattutto dopo i 30 anni.

    Consigliamo anche di indossare poco se non mai i pantaloni in stile joggers, modelli sporty chic che sono più adatti alle ventenni. Nel campo dei look da sera e da cerimonia, la prima regola dopo i 30 anni è limitare le scollature troppo generose sul dècolletè, così come gli spacchi troppo alti. In questa fase della vostra vita mostrare la vostra bellezza conta ancora, ma conquistare qualcuno con la vostra intelligenza, l’ironia e l’arguzia che avete imparato nel decennio precedente è decisamente più significativo. Preferite le scollature sulla schiena invece, più intriganti e chic.

    Ma prima di qualsiasi altra regola fashion, ricordate di essere sempre voi stesse, osate, non osate, ma fate sempre in modo di sentivi a vostro agio nell’outfit e nella pelle che indossate.

    Come vestirsi a 30 anni