Christian Dior: i gioielli Dear Dior haute couture [FOTO]

da , il

    Victoire de Castellane disegna la nuova collezione di gioielli Dear Dior, una collezione lussuosa ed esclusiva fatta di bracciali, anelli e orecchini degni delle principesse delle favole che ci raccontavano da bambine. Il marchio di moda francese Christian Dior è un punto di riferimento in tutto il mondo, oltre alle collezioni di abiti e accessori prêt-à-porter, la griffe ci propone anche meravigliose collezioni haute couture, il lusso e la moda sartoriale espressa ai massimi livelli.

    In occasione della sfilata di Haute Couture di Christian Dior per l’Autunno-Inverno 2012/2013 che è andata in scena poche settimane fa sulle passerelle della Paris Fashion Week, le modelle hanno sfoggiato i bellissimi abiti creati dal nuovo direttore artistico del marchio parigino, Raf Simons, ma anche i gioielli deluxe ed esclusivi creati dalla designer Victoire de Castellane. Questi gioielli sono bellissimi, un mix di creatività e femminilità, che affonda le radici negli anni Cinquanta ma anche al futurismo.

    Victoire de Castellane ha deciso di creare una linea di gioielli molto colorata in cui troviamo l’oro giallo ed un tripudio di pietre preziose colorate, al contrario di Chanel che invece ha optato per perle, oro bianco e diamanti neri e bianchi. Una collezione iper femminile e sensuale che solo pochissime donne al mondo potranno permettersi, gioielli perfetti per rendere unico un abito da sera ma che, volendo, si possono anche abbinare a dei look più casual.

    La stilista Victoire de Castellane ha spiegato di essersi ispirata ai pezzi Couture che il signor Christian Dior in persona amava proporre alle donne negli anni Cinquanta. “C’è un po’ di Bollywood, un po’ di Russia“ ed infatti queste creazioni sono state realizzate utilizzando come fonte di ispirazioni l’archivio della Maison ed in particolare i merletti usati dal fondatore tra il 1947 e il 1957. Bracciali, anelli e di orecchini decorati con i disegno del pizzo che, abbinato alle pietre colorate, crea un gioco di luci ipnotico.

    Questi gioielli nascono da una grande tradizione artigianale ma ci sono evidenti elementi di modernità, Haute Joaillerie di Dior è fatta di pezzi unici e non riproducibili, gioielli che tutte le donne sperano di avere nel proprio armadio anche se, in questo caso, sarebbe più appropriata una cassaforte.

    Victoire de Castellane e Raf Simons stanno cercando di percorrere percorsi paralleli, anche lo stilista belga aveva dichiarato di essere molto affascinato dagli archivi della maison e dagli anni Cinquanta. “Il mio obiettivo è un Dior molto moderno, ma alla fine della giornata, ho anche bisogno di guardare indietro” – ha dichiarato al New York Times Raf Simons – “Trovo che il periodo tra il 1947 e il 1957 sia estremamente attraente, c’era molta modernità“.