Chanel sfilata primavera estate 2011

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    Sicuramente tra quelle dei big la sfilata di Chanel è stata una delle più attese della kermesse parigina dedicata al pret à porter tuttora in corso, e Karl Lagerfeld non ha deluso le aspettative. La scenografia è parte del divertimento per Chanel, e ogni collezione attira l’attenzione non solo per i suoi capi ma anche per le suggestive location e per gli incredibili scenari che propone. Per l’inverno in arrivo ci aveva portati tutti in un immaginario viaggio al polo, dove uomini e donne delle nevi indossavano monumentali pellicce e stivali in pelo e ancora accessori e borse ispirati da paesaggi nevosi.

    Così per la primavera-estate 2011 il kaiser della moda ha fatto le cose altrettanto in grande e ci ha portati tutti a passeggio tra fontane e rocce sotto la cupola di vetro del Grand Palais di Parigi. Una lunga passeggiata, almeno per le modelle – tra cui oltre agli attuali pupilli dello stilista, Freja beha Erichsen e Baptiste Giacobini, è comparsa a sorpresa persino Stella Tennant, assente da parecchio dalle passerelle e una musa della maison degli anni ’80, Ines de la Fressange- che hanno dovuto camminare a lungo, accompagnate da un’orchestra, per seguire il percorso obbligato dalla scenografia.

    Se la pelliccia è uno dei must have dettati per l’inverno da Chanel la prossima estate ci copriremo di piume, questo dice Karl Lagerfeld, che aggiunge piume in ogni dove, sui cappotti e sugli abiti, sui colli, sui top, come decorazioni sulle gonne, e al posto dei polsini, e poi si, ovviamente anche sulle preziose borse, un tributo, a detta dello stilista, al film del ’61 “Last Year in Marienbad”, per cui Coco in persona aveva realizzato alcuni dei costumi .

    Non sarebbe Chanel senza un po’ di tweed qua e là, e quindi Lagerfeld, che sente il cambiamento dei tempi, ne reinventa una versione estiva che lo rievoca ma al tempo stesso lo rinnova, e ci confeziona completini dai colori pastello.

    Proprio parlando di colori la vision di Lagerfeld si discosta da quella di altri designer che hanno sfilato negli scorsi giorni. La palette è infatti rigorosa, tutta grigi , chiaro o scuri, argenti,neri, bianchi con qualche variazione portata dalle stampe floreali.

    Dolcetto o scherzetto?