Alexander McQueen: le scarpe per l’estate 2011

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    Ogni tanto mi piace tornare a parlare di Alexander McQueen. Forse perché tra tutti è uno dei pochi brand capace di andare oltre la semplice moda. Le tendenze, il fashion, i trend, sono parole che poco hanno a che vedere con il marchio di Lee McQueen. Quando si parla di lui e delle sue collezioni si allude a pezzi senza tempo, accompagnati solo dalla data, quasi come se quella del 2008 non fosse una collezione di due, quasi 3, anni fa, ma un’annata, come fosse una raccolta di opere d’arte. E in fondo per chi è convinto che la moda, quella vera, altro non sia che una forma d’arte in parte è così.

    Alexander McQueen non c’è più, e al suo posto a condurre il brand nella meravigliosa dimensione parallela in cui ha sempre orbitato è Sarah Burton. La stilista che per anni ha lavorato al buio al fianco delle stilista oggi è in prima linea, ed è una delle poche persone al mondo in grado di dare continuità al percorso artistico e creativo di Lee McQueen.

    Nessuno ha avuto da ridire sul risultato dell’ultima collezione del brand firmata dalla Burton, il primo vero e proprio banco di prova della stilista. Le aspettative sono state rispettate, la magia è andata in scena così come i suoi favolosi abiti, ma quando si tratta di McQueen non si può trascurare nessun dettaglio, nemmeno le scarpe, che tra l’altro sono piuttosto famose nella fashion industry.

    La primavera estate 2011 avrà le sue favolose McQueen shoes. In passerella hanno sfilato vere e proprie scarpe scultura curate in ogni dettaglio, accenni floreali e preziosi ramage, tacchi come grappoli di fiori e farfalle delicate, dimostrando che l’anima di McQueen, inventore delle Armadrillo, scarpe memorabili consegnate alla storia del costume è ancora tra noi.